FINALITA’

Il bando concerne la concessione di contributi a fondo perduto alle PMI localizzate nelle aree territoriali colpite da crisi diffusa o di nuovo insediamento in tali aree, in attuazione degli strumenti previsti dai rispettivi piani di rilancio, al fine di recuperare la competitività del tessuto produttivo.

Rientrano nell’“Area di Crisi della Sedia” i seguenti comuni:

Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Buttrio, Chiopris-Viscone, Cormons, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Premariacco, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre, Torviscosa, Trivignano Udinese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al presente bando, e beneficiare dei contributi, le PMI già localizzate o di nuovo (o prossimo) insediamento nell’“Area di Crisi della Sedia”.

Le imprese devono svolgere attività coerente con il progetto finanziato individuata nella sezione C (manifatturiero) della classificazione ATECO 2007 (anche se secondaria, purché il progetto riguardi tale attività).

INIZIATIVE FINANZIABILI

Sono finanziabili gli interventi nell’Area di crisi della Sedia finalizzati ad attrarre nuovi investimenti e ad accompagnare il riposizionamento competitivo delle imprese già insediate, al fine di dare attuazione ad un progetto unitario di rilancio delle attività produttive del settore manifatturiero, da perseguire attraverso le seguenti iniziative (contenute nel Piano di rilancio approvato con deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2016, n. 2603):

  1. Consulenze per l’innovazione dell’organizzazione e del processo;
  2. internazionalizzazione/partecipazione a fiere.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, per ogni tipologia di iniziativa, le seguenti spese:

  1. Consulenze per l’innovazione dell’organizzazione:
  1. l’adozione di innovativi sistemi gestionali;
  2. l’adozione di nuovi modelli organizzativi, anche concernenti la distribuzione dei prodotti;
  3. la ricerca contrattuale;
  4. l’organizzazione dei luoghi di lavoro.
  1. Consulenze per l’innovazione del processo:
  1. il potenziamento dei processi produttivi, con particolare riguardo alla messa a punto e sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione, del prodotto o del processo;
  2. la personalizzazione di software, sistemi, piattaforme, dispositivi e applicativi digitali funzionali all’organizzazione del processo;
  3. l’assistenza tecnologica e servizi di trasferimento di tecnologie;
  4. lo sviluppo di sistemi di manifattura digitale;
  5. la ricerca brevettuale;
  6. l’acquisizione di brevetti in licenza.
  1. Internazionalizzazione:
  1. l’ideazione del brand e design del prodotto;
  2. promuovere la commercializzazione di prodotti nuovi o di prodotti già esistenti;
  3. gli studi di mercato e la ricerca di partner;
  4. l’organizzazione di workshop e di incontri con operatori esteri;
  5. lo sviluppo di siti web destinati esclusivamente ad attività promozionali di stretta attinenza al progetto;
  6. il marketing internazionale.
  1. Partecipazione a fiere:
  1. quota di iscrizione e iscrizione a catalogo,
  2. locazione, installazione, allestimento e gestione dello stand, costi per arredi;
  3. tutela legale all’estero;
  4. servizi connessi alla partecipazione fieristica quali interpretariato, allacciamenti, assicurazioni;
  5. showroom temporanei all’estero quali locazioni di locali/sale espositive, limitatamente al periodo del progetto finanziato, allestimenti, interpretariato, trasporti dei campionari espositivi, assicurazioni;
  6. partecipazione ad eventi di tipo business to business (B2B).

Sono inoltre ammissibili a contributo, per il periodo di durata del progetto e fino ad un massimo di 12 mesi, i costi salariali corrispondenti all’ importo netto risultante dai cedolini paga, relativi alle nuove assunzioni effettuate dalle imprese per le iniziative implementate.

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili le spese connesse a:

  1. personale (salvo quanto previsto nel precedente paragrafo);
  2. spese funzionali a creare e a mantenere una struttura permanente all’estero in attuazione di un programma di penetrazione commerciale in occasione di partecipazione a fiere;
  3. iniziative di pubblicità (fatto salvo il caso dei cataloghi sopra riportato);
  4. consulenze continuative o periodiche
  5. consulenza per la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione
  6. canoni di manutenzione e assistenza
  7. rimborsi di vitto, alloggio, viaggio;
  8. spese accessorie (IVA; valori bollati, tasse imposte, spese bancarie, etc);
  9. acquisto di beni materiali o immateriali.

LIMIITI DI PARTECIPAZIONE

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria del bando e pari a € 2.294.679,45.

REGIMI DI AIUTO

Gli incentivi sono concessi in osservanza:

  • del Regolamento (UE) n.651/2014, per le spese di consulenza;
  • del Regolamento (UE) n.1407/2013 de minimis per le spese relative alla partecipazione a fiere e ai costi del personale relativo alle nuove assunzioni che determinano l’incremento occupazionale.

DURATA DELLE INIZIATIVE

Il progetto di investimento deve essere concluso e rendicontato entro 9 mesi decorrenti dalla data di notificazione della concessione dell’aiuto, 12 nel caso di aumento occupazionale.

LIMITE MINIMO DI SPESA E AMMONTARE MASSIMO DEGLI INCENTIVI

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a €10.000.

INTENSITA’ DI AIUTO

Alle spese per consulenze l’intensità di aiuto applicabile è pari al 40% in regime di esenzione di cui al regolamento (UE) 651/2014, articolo 18 (aiuti alle PMI per servizi di consulenza).

Alle spese per la partecipazione a fiere l’intensità di aiuto applicabile è pari al 40% delle spese ammissibili in regime “de minimis”.

I costi salariali relativi a nuove assunzioni che determinano incremento occupazionale sono ammessi a contributo esclusivamente in regime “de minimis” nella misura del 40% dell’importo netto.

L’intensità di aiuto è elevata di 10 punti percentuali nel caso in cui l’impresa, nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della domanda e la data di presentazione della rendicontazione, effettui nuove assunzioni, rendiconti il relativo costo salariale e mantenga le assunzioni medesime per almeno i dodici mesi successivi alla data di presentazione della rendicontazione.

ANTICIPAZIONE PARZIALE DEL CONTRIBUTO

Non è prevista alcuna forma di anticipazione parziale/anticipo del contributo.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda va redatta ed inoltrata (previa convalida e sottoscrizione con firma digitale) esclusivamente per via telematica tramite il sistema FEG, dalle ore 10.00 del giorno 10 maggio 2017 alle ore 16.00 del giorno 15 giugno 2017.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

Le domande sono istruite dalla SRA tramite procedimento valutativo a graduatoria.

Ai fini della graduatoria, a parità di punteggio viene preso in considerazione l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Il punteggio minimo per essere ammessi alla graduatoria è di 20 p.ti.