FINALITA’

Concessione di incentivi a fondo perduto a sostegno di progetti di imprenditoria giovanile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi, ai sensi della legge regionale 11/2011.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le nuove* PMI giovanili** con sede legale (o unità operativa oggetto dell’investimento) in Friuli Venezia Giulia.

Sono altresì beneficiarie dei contributi le imprese giovanili da costituire ed iscrivere al Registro delle imprese entro 3 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda.

* nuova impresa: l’impresa iscritta da meno di 36 mesi al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo; non è considerata nuova l’impresa le cui quote sono detenute in maggioranza da altre imprese, la società che risulta da trasformazione di società preesistente o da fusione o scissione di società preesistenti nonché l’impresa che è stata costituita tramite conferimento d’azienda o di ramo d’azienda da parte di impresa preesistente.

** impresa giovanile: l’impresa in cui la maggioranza delle quote è nella titolarità di giovani, oppure l’impresa cooperativa in cui la maggioranza dei soci è composta da giovani, l’impresa individuale il cui titolare è un giovane, nonché, nel caso della società di persone composta da due soci (nella quale almeno uno dei soci è giovane), la società in accomandita semplice il cui socio accomandatario è un giovane e la società in nome collettivo il cui socio giovane è anche il legale rappresentante della società.

Per giovane si intende la persona fisica di età non superiore ai trentacinque anni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa, sia se sostenute dopo la presentazione della domanda sia se sostenute prima della presentazione della domanda:

A) Spese per investimenti, strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto e locazione finanziaria di:

  1. impianti specifici
  2. arredi
  3. macchinari, strumenti e attrezzature
  4. beni immateriali: diritti di licenza, software, brevetti, know-how
  5. hardware
  6. automezzi
  7. sistemi di sicurezza
  8. materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali, nei limiti di spesa massima di 10.000,00 euro.

B) Spese per la costituzione, quali:

  1. spese notarili relative all’onorario
  2. spese connesse agli adempimenti obbligatori per l’avvio dell’impresa nonché business plan nel limite massimo di 10.000,00 euro.

C) Spese di primo impianto, quali:

  1. Adeguamento o ristrutturazione dei locali dell’impresa, nel limite massimo di 40.000,00 euro
  2. realizzazione o ampliamento del sito internet, nei limiti di spesa massima di 5.000,00 euro
  3. locazione dei locali, per un periodo massimo di 12 mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro
  4. avvio attività di franchising, limitatamente al diritto di ingresso nel limite di spesa massima di 25.000,00 euro.

D) Spese per microcredito;

E) Spese per la certificazione del rendiconto (fino ad un max di €1.000,00).

I beni devono essere nuovi di fabbrica. Nel caso di locazione finanziaria è ammessa la spesa per la quota capitale delle singole rate effettivamente sostenute fino alla data di rendicontazione del progetto; non sono ammesse quota interessi e spese accessorie.

LIMITE MINIMO DI SPESA E AMMONTARE MASSIMO DELGI INCENTIVI

Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è di €5.000,00 (€10.000,00 nel caso di società a tre o più soci).

Il massimo contributo concedibile è pari a €30.000,00 (€40.000,00 per le società con tre o più soci).

REGIME E INTENSITA’ DI AIUTO

Fermo restando il limiti di contribuzione massima, l’intensità di aiuto è determinata in base al punteggio maturato in sede di valutazione della domanda, ovvero:

  • Livello di valutazione alto (pari o oltre 80 punti): 50%;
  • Livello di valutazione medio (compreso tra 40 e 79): 45%;
  • Livello di valutazione basso (inferiore a 40): 40%.
  • Gli incentivi sono concessi in applicazione del Regolamento (UE) 1407/2013 (de minimis).

MODALITA’ E TERMINI  DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande, sottoscritte digitalmente, potranno essere presentate esclusivamente mediante PEC dell’impresa alla CCIAA competente per territorio, dalle ore 9.15 del 9 settembre 2019 alle ore 16.30 del 21 ottobre 2019.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

La valutazione delle domande è a procedimento a bando con graduatoria stilata su base provinciale.