FINALITA’

Il bando concerne la concessione di contributi a fondo perduto alle microimprese e PMI regionali, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti di investimento in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, finalizzati al consolidamento delle imprese stesse in chiave innovativa, anche mediante l’introduzione e lo sviluppo di nuovi sistemi avanzati di informatizzazione nonché attraverso l’implementazione dei sistemi esistenti in funzione della trasformazione digitale dei processi produttivi.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al presente bando, e beneficiare dei contributi, le PMI attive aventi sede legale o unità operativa nel territorio regionale. Le aziende beneficiarie devono essere attive in una delle Aree di Specializzazione S3 regionali, ovvero (fatti salvi i controlli sui codici ATECO 2007 presenti in visura) in uno dei seguenti settori:

  • Agro Alimentare;
  • Filiera Metalmeccanica;
  • Filiera Sistema Casa;
  • Tecnologie Marittime;
  • Smart Health;
  • Cultura, Creatività e Turismo.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Possono essere ammessi a finanziamento i progetti di investimento, realizzati su territorio regionale, volti alla realizzazione (nell’ambito delle “traiettorie di sviluppo” S3):

  1. di soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati quali le soluzioni ERP/MPR, i sistemi di gestione documentali, i sistemi di customer relationship management (CRM), la tracciabilità del prodotto, le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali, gli strumenti di business intelligence e di business analytics nonché per il commercio elettronico, la manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud computing;
  2. di soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet of Things consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti;
  3. di servizi innovativi a favore della clientela (solo per PMI Turistiche).

 

Non sono finanziabili interventi di mera sostituzione.

LIMITI DI PARTECIPAZIONE

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria del bando e pari a € 6.000.000,00.

REGIMI DI AIUTO

Gli incentivi sono concessi in osservanza:

  • del Regolamento (UE) n.651/2014, o
  • del Regolamento (UE) n.1407/2013.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. l’acquisto e l’installazione di:
    • hardware
    • apparati di networking (inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi)
    • attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale,
    • acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  2. l’acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo limitatamente al periodo di durata del progetto;
  3. l’acquisizione di servizi di:
    • cloud computing;
    • di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica (limitatamente al periodo di durata del progetto);
  4. l’acquisto di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili;
    • l’acquisizione di servizi di consulenza concernenti l’analisi, la progettazione e lo sviluppo dei sistemi di cui alla lettera d), forniti da soggetti in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza;
  5. altri servizi di consulenza inerenti al progetto presentato, compresi la consulenza di avviamento ed affiancamento qualificato all’attuazione del sistema gestionale ed i servizi di traduzione dei testi dei siti web, nel limite del 30% della spesa ammessa forniti da soggetti in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza.

Qualora l’impresa opti per il regime di aiuto in de minimis, l’ammissibilità della spesa decorre dal 1 marzo 2016, purché l’intero investimento non sia già concluso -e pagato- prima della presentazione della domanda.

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili le spese connesse a:

  1. personale
  2. beni immobili e opere edili
  3. materiali presenti a magazzino, scorte e materiali di consumo
  4. beni usati
  5. beni in leasing
  6. spese di noleggio
  7. consulenze continuative o periodiche
  8. consulenza per la predisposizione della domanda di aiuto e della rendicontazione
  9. canoni di manutenzione e assistenza
  10. garanzie
  11. spese accessorie (IVA; valori bollati, tasse imposte, spese bancarie, etc)

DURATA DELLE INIZIATIVE

Il progetto di investimento deve essere concluso e rendicontato entro 12 mesi decorrenti dalla data di notificazione della concessione dell’aiuto.

LIMITE MINIMO DI SPESA E AMMONTARE MASSIMO DEGLI INCENTIVI

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a:

  • €3.000 per Microimprese
  • €6.000 per Piccole Imprese
  • €9.000 per Medie Imprese

Il limite massimo concedibile per domanda è pari a €200.000.

INTENSITA’ DI AIUTO

L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili per i progetti è indicata, ripartita per dimensione di impresa e di tipologia di spesa, nelle seguenti tabelle:

 

  Per tutte le spese previste dall’art.6 comma 1 del bando, a seconda della scelta fatta dall’impresa istante: art. 14Reg.UE 651/2014* art. 17Reg.UE 651/2014** art.18 Reg.UE 651/2014*** Reg.UE 1407/2013
a) Microimpresa 30% 20% 50% 50%
b) Piccola Impresa 30% 20% 50% 50%
c) Media impresa 20% 10% 50% 50%

*Aiuti a finalità regionale agli investimenti.

**Aiuti agli investimenti a favore delle PMI

*** Aiuti alle PMI per servizi di consulenza.

ANTICIPAZIONE PARZIALE DEL CONTRIBUTO

Non è prevista alcuna forma di anticipazione parziale/anticipo del contributo.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda va redatta ed inoltrata (previa convalida e sottoscrizione con firma digitale) esclusivamente per via telematica tramite il sistema FEG, dalle ore 9.30 del giorno 15 maggio 2017 alle ore 12.00 del giorno 15 giugno 2017.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

Le domande sono istruite dalle CCIAA competenti territorialmente tramite procedimento valutativo a graduatoria. In base agli esiti, sarà predisposta una graduatoria unica regionale.

Ai fini della graduatoria, a parità di punteggio viene preso in considerazione prima il minore contributo richiesto, poi l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Il punteggio minimo per essere ammessi alla graduatoria è di 15 p.ti.