FINALITA’
Riguarda la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per l’industrializzazione dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale e innovazione, al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.

SOGGETTI BENEFICIARI
Micro, piccole, medie e grandi imprese che, abbiano in corso o concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito delle seguenti misure incentivanti:
a) programma operativo POR FESR 2014 – 2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” per le seguenti attività: Attività 1.2.a di cui ai bandi approvati con DGR 647/2016 e 1233/2017, Attività 1.3.a di cui ai bandi approvati con DGR 646/2016 e con DGR 1232/2017, Attività 1.3.b di cui ai bandi approvati con DGR 849/2016 e 1489/2017;
b) LR 47/1978 (Provvedimenti a favore dell’industria regionale e per la realizzazione di infrastrutture commerciali;
c) LR 12/2002 (Disciplina organica dell’artigianato);
d) LR 3/2015 (Rilanciampresa FVG – Riforma delle politiche industriali);
e) LR 3/2015 art. 33 (Area di crisi complessa di Trieste);
f) LR 20/2018.

Le imprese devono svolgere attività coerente con il progetto finanziato concernente le aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie Marittime” e “Smart Health” (vedi codici ATECO 2007 individuati nella sezione 2 dell’Allegato A del bando).

INIZIATIVE FINANZIABILI
Sono finanziabili i progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dei progetti di ricerca ed innovazione quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti al fine di capitalizzare al meglio la produzione di conoscenza realizzata.

I progetti devono essere coerenti con la strategia per la specializzazione e rivolti specificatamente alle aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, Tecnologie Marittime e “Smart Health”, realizzate nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale.
I progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di investimenti materiali e/o immateriali specificatamente diretti allo sviluppo ed alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento, mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente. Non sono pertanto finanziabili investimenti di mera sostituzione o di natura ordinaria.
Non sono ammessi progetti di industrializzazione relativi a commesse di ricerca e sviluppo, né programmi di industrializzazione autonomi rispetto ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione relativi alle misure incentivanti elencate in precedenza.
Per le grandi imprese sono ammissibili solo progetti di investimento relativi alla sperimentazione dell’industrializzazione con esclusione dello sfruttamento industriale dei prodotti standardizzati e dell’uso di tecnologie esistenti.

DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria del bando e pari a euro 3.000.000,00 di fondi POR (1.500.000 euro per la quota comunitaria, 1.050.000 euro per la quota nazionale e 450.000 euro per la quota regionale).

REGIMI DI AIUTO
Gli incentivi sono concessi in osservanza del Regolamento (UE) n.651/2014 o del Regolamento (UE) n. 1407/2013.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese:
· impianti specifici, consistenti nei beni materiali che costituiscono beni strumentali all’attività dell’impresa, comprensivi delle eventuali attività di progettazione;
· macchinari e attrezzature;
· mezzi mobili strettamente necessari al ciclo produttivo e dimensionati all’effettiva produzione;
· hardware e software;
· brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know – how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza, di sfruttamento o di conoscenze tecniche non brevettate, considerati cespiti ammortizzabili ed acquistati da terzi alle normali condizioni di mercato;
· opere edili e di impiantistica generale destinate alla realizzazione dell’attività di industrializzazione;
· progettazione e direzione lavori, spese di collaudo ed altre spese tecniche nel limite del 15% delle spese di cui al punto precedente;

I beni devono essere nuovi di fabbrica, consegnati, installati e messi a disposizione presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzato il progetto.

SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili le spese connesse a:
a) personale;
b) acquisto di terreni e fabbricati;
c) costruzione di fabbricati;
d) acquisto di arredi;
e) operazioni di lease-back;
f) leasing;
g) beni usati, minuteria, attrezzi da lavoro e materiale analogo e spese di consumo e di uso ordinario;
h) consulenze continuative o periodiche connesse all’attività ordinaria dell’impresa, quali consulenze economico-finanziarie, servizi di contabilità o revisione fiscale o contabile, consulenze fiscali e legali;
i) redazione, predisposizione e aggiornamento di manuali d’uso e manuali utente;
j) iniziative di pubblicità e ricerche connesse al marketing;
k) attività di consulenza per la predisposizione della domanda di contributo e della rendicontazione;
l) certificazione di qualità, omologazione ed attestazioni di conformità;
m) deposito dei marchi e registrazione dei brevetti;
n) canoni e contratti pluriennali di assistenza;
o) IVA e ogni altro tributo od onere fiscale, salvo nei casi in cui non sia recuperabile dal beneficiario;
p) spese accessorie quali interessi debitori, tasse, valori bollati, aggi, perdite di cambio ed altri oneri finanziari, ammende e penali;
q) noleggio.

DURATA DELLE INIZIATIVE
Il progetto deve essere concluso e la spesa sostenuta e rendicontata entro 18 mesi dalla data di avvio del medesimo.
Le iniziative devono essere avviate solo dopo la presentazione della domanda, e comunque non oltre a 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo.
Le imprese comunicano entro il termine di 15 giorni dalla data di ammissione in graduatoria e dall’assegnazione del contributo del contributo, la data di avvio del progetto, utilizzando il modello disponibile sul sito www.regione.fvg.it nelle sezioni dedicate al bando.

LIMITE MINIMO DI SPESA E AMMONTARE MASSIMO DEGLI INCENTIVI
Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda, correlato alla dimensione dell’impresa, è:
a) Piccola impresa: €30.000;
b) Media impresa: €100.000;
c) Grande impresa: €300.000.
L’ammontare massimo dell’incentivo concedibile ad una singola impresa è di 500.000 euro nel caso in cui le iniziative siano finanziate in regime di esenzione ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014. Nel caso di progetti finanziati in regime “de Minimis”, l’importo complessivo degli aiuti concessi ad un’unica impresa , non può superare il limite dei 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari (100.000 euro per imprese che operano nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi).

INTENSITA’ DI AIUTO
L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili per i progetti è indicata, ripartita per dimensione di impresa e di tipologia di intervento, ovvero:

a) Micro e piccola impresa in regime di esenzione Reg. (UE) 651/2014: 20%
b) Media impresa in regime di esenzione Reg. (UE) 651/2014: 10%
c) Micro, piccola e media e grande impresa in regime ex Reg. (UE) 1407/2013 “de minimis”, fermi restando i relativi limiti/massimali: 35%

I contributi previsti dal presente bando non sono cumulabili con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime “de minimis”, e finanziamenti europei a gestione diretta, concessi per le medesime spese. E’ consentito il concorso con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

ANTICIPAZIONE PARZIALE DEL CONTRIBUTO
L’impesa beneficiaria del contributo è titolata a chiedere un’anticipazione sullo stesso fino al 70% dell’importo spettante mediante la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa (importo pari alla somma da erogare maggiorata dagli interessi legali).

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda va redatta ed inoltrata (previa convalida e sottoscrizione con firma digitale) esclusivamente per via telematica tramite il sistema online dedicato, dalle ore 10.00 del giorno 31 marzo 2020 alle ore 16.00 del giorno 14 maggio 2020. Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di inoltro telematico tramite il sistema FEG.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE
Le domande sono istruite tramite procedimento valutativo da parte del un Comitato tecnico Valutazione; nel caso siano presentate più di 100 domande, è possibile che il Comitato proceda attraverso una preselezione valutando i contenuti esposti nella relazione sintetica di progetto allegata alla domanda.
In sede di valutazione, il Comitato attribuisce un punteggio al progetto, in base al quale lo stesso sarà collocato in graduatoria.
Ai fini della graduatoria, a parità di punteggio viene preso in considerazione l’ordine di presentazione della domanda.