FINALITA’

Concessione di incentivi per investimenti delle micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio aventi sede o unità locale operativa in Friuli Venezia Giulia.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione, ai sensi dell’art. 6 DPReg. N.35/2017 “le micro, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio, anche associate tra loro, e i consorzi di imprese, che operano nei settori di attività economica di cui all’allegato B al regolamento.

Sono escluse le imprese iscritte agli Albi provinciali delle imprese artigiane, le imprese in stato di scioglimento o di liquidazione, sottoposte a procedure concorsuali o destinatarie delle sanzioni interdittive di cui all’art. 9 comma 2 del DLgs 8 giugno 2001, n. 231.

 

INIZIATIVE FINANZIABILI

Le agevolazioni sono concesse sui costi sostenuti per interventi di:

  1. lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione (punti 1), acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni -anche per pagamenti in moneta elettronica e per il commercio elettronico (punti 3), sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi (punti 6) e per l’accrescimento dell’efficienza energetica (punti 4):
    • limiti spesa ammissibile: tra €.5.000 e €75.000;
  2. adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi e infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento:
    • limiti spesa ammissibile: tra €3.000 e €75.000;
    • Punti 4;
  3. Acquisizione di strumenti, programmi e servizi per il commercio elettronico:
    • limiti spesa ammissibile: tra €3.000 e €30.000;
    • Punti 5;
  4. consulenze per l’innovazione, la qualità e le analisi di fattibilità e consulenza economico-finanziaria per la realizzazione di nuove iniziative economiche
    • limiti spesa ammissibile: tra €3.000 e €10.000;
    • Punti 2;
  5. partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali:
    • limiti spesa ammissibile: tra €2.000 e €20.000;
    • Punti 1;
  6. corsi di formazione del personale destinato alla gestione dei siti di commercio elettronico:
    • limiti spesa ammissibile: tra €1.000 e €3.000;
    • Punti 3;
  7. acquisto di automezzi (punti 2 se attrezzati per la vendita, altrimenti punti 1) e macchine per la movimentazione delle merci (punti 1):
    • limiti spesa ammissibile: tra €3.000 e €25.000;
  8. contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione:
    • limiti spesa ammissibile: tra €500 e €15.000;
    • Punti 1 (imprese somministrazione bevande) o 3 (tutte le altre imprese);
  9. oneri relativi alla pianificazione finanziaria aziendale e accesso ai finanziamenti delle microimprese:
    • limiti spesa ammissibile: tra € tra €500 e €10.000;
    • Punti 2;
  10. successione d’impresa:
    • limiti spesa ammissibile: tra € tra €3.000 e €10.000;
    • Punti 3;

NB: i punteggi non sono cumulabili tra loro: in caso di programmi comprendenti differenti tipologie d’investimento si applica il punteggio relativo all’investimento che prevede l’importo più elevato della spesa ammissibile a contributo.

Sono inoltre previste 5 diverse tipologie di premialità (ognuna con punteggio da 2 a 3 punti) al verificarsi di particolari condizioni soggettive dell’impresa (contratti di rete, rating di legalità, libretto ex art.8 L.R. 29/2005, aumento occupazionale, zone omogenee A e B).

 

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili variano a seconda del tipo di iniziative realizzate.

In generale non sono invece ammissibili:

  • Spese relative ad immobili o parte di essi non adibiti alle attività economiche ammesse;
  • Spese di manutenzione ordinaria;
  • IVA, altre imposte e tasse, valori bollati, oneri finanziari;
  • beni soggetti a consumo;
  • macchinari, strumenti e più in generale beni usati o in leasing;
  • canoni e abbonamenti;
  • servizi continuativi o periodici;
  • spese per trasferte del titolare o del personale dipendente;
  • …. (altre spese specifiche per ogni intervento).

Le iniziative devono essere avviate (ovvero le spese devono essere sostenute) solo successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

 

REGIMI DI AIUTO E INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo può essere concesso nella misura massima del 50% delle spese ammissibili sostenute, secondo i dettami ed entro i limiti previsti dal Reg. (UE) 1407/2013 de minimis.

Sono previste le seguenti eccezioni:

  • 65% della spesa ammissibile per le iniziative di cui al comma 1, lettera a) dell’articolo 100 della legge regionale 29/2005 poste in essere da imprese esercenti attività di rivendita di generi di monopolio;
  • 80% della spesa ammissibile per le iniziative di cui al comma 1, lettere i) e j) dell’articolo 100 della legge regionale 29/2005.

Solo per le iniziative “a” e “b”, l’impesa beneficiaria del contributo è titolata a chiedere un’anticipazione sullo stesso fino al 70% dell’importo spettante mediante la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa (importo pari alla somma da erogare maggiorata dagli interessi legali).

 

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate esclusivamente mediante PEC dell’impresa al Centro di Assistenza Tecnica alle Imprese del Terziario S.r.l dalle ore 9.15 del 27 febbraio alle ore 16.30 del 31 marzo 2017.

PROCEDURA DI VALUTAZIONE

I contributi sono concessi tramite una procedura valutativa a graduatoria.

A parità di punteggio sarà presa in considerazione la domanda che prevede l’importo più elevato della spesa ammissibile a contributo.

Saranno formate due diverse graduatorie:

  • una per gli interventi di cui alle lettere “a”, “b”, “c” e “g”;
  • una per gli interventi di cui alle lettere “d”, “e”, “f”, “h”, “i” e “j”.