FINALITA’

Il Ministero del Turismo ha pubblicato l’Avviso Pubblico recante le modalità applicative, i requisiti dei beneficiari e le spese ammissibili per usufruire degli incentivi destinati dal PNRR alle imprese turistiche attraverso il decreto PNRR, collegato al Recovery Plan italiano.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha previsto lo stanziamento di 100.000.000 di euro per il 2022, altri 180.000.000 di euro per il 2023 e 180.000.000 di euro per il 2024 e, infine, altri 40.000.000 di euro per il 2025.

Il 50% delle risorse sono destinate agli interventi di riqualificazione energetica e per l’innovazione digitale. Inoltre, è previsto il 40% per gli interventi nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia e nelle isole: Abruzzo, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le seguenti strutture:

a) alberghi;

b) agriturismi così come definiti dalla L. 96/2006 e pertinenti norme regionali;

c) strutture ricettive all’aria aperta;

d) imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale;

e) stabilimenti balneari;

f) complessi termali;

g) porti turistici;

h) parchi tematici, acquatici e faunistici.

I suddetti soggetti, al momento di presentazione della domanda, devono essere regolarmente iscritti al registro delle Imprese. Tutti i requisiti, tra i quali essere in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva, essere in regola con la normativa antimafia vigente, situazione di regolarità fiscale, richiesti dall’Avviso e dal relativo Allegato I, devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda e devono essere mantenuti fino a cinque anni successivi all’erogazione del pagamento finale dell’agevolazione.

INCENTIVI RICONOSCIBILI

Gli incentivi possono essere riconosciuti sotto forma di:

  • Credito d’imposta fino all’80% delle spese ammissibili sostenute per gli interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, nonché quelli avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi, a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dal 7 novembre 2021; l’avvio dei lavori deve essere provato con la comunicazione di avio degli stessi alle autorità competenti e le spese devono essere provate inequivocabilmente con fattura;
  • Contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute per i medesimi interventi di cui al punto precedente, realizzati dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024, per un importo massimo di 40.000,00 euro.

Il cumulo delle agevolazioni riconosciute nelle due forme sopra descritte, è ammesso a condizione che non venga superato l’ammontare dei costi sostenuti, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP.

Le agevolazioni riconosciute non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi e, in ogni caso, non possono portare al superamento del costo sostenuto.

Gli incentivi sono concessi in conformità alla misura 4.2 M1C3 del PNRR e nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui al regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione Europea (regime De Minimis) e alla comunicazione della Commissione europea 1863 del 19 marzo 2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID – 19”.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Le agevolazioni sono concesse sui costi sostenuti per interventi di:

  1. incremento dell’efficienza energetica delle strutture indicati nel regolamento MISE 6 agosto 2020;
  1. riqualificazione antisismica di cui all’art. 16 bis comma 1 lettera 1 DPR 917/1986;
  2. eliminazione barriere architettoniche;
  3. manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia ed installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e strutture di qualsiasi genere (roulotte, camper, case mobili, ecc…), purché funzionali alla realizzazione di interventi di cui alle precedenti lettere a), b) e c);
  4. realizzazione piscine termali ed acquisizione di attrezzature ed apparecchiature per lo svolgimento di attività termali;
  5. interventi di digitalizzazione, ovvero spese per l’installazione del Wi-Fi, per la creazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile, per l’acquisto di programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, per i servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale, per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;
  6. acquisto e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, purché funzionali agli interventi sopra elencati, di cui alle lettere a), d), c), d), e).

Gli interventi sopra riportati devono:

  • se consistenti in opere edili – murarie ed impiantistiche, riguardare fabbricati o terreni che abbiamo destinazione urbanistica compatibile con la destinazione d’uso con le attività svolte dai soggetti beneficiari delle agevolazioni di cui alla presente circolare;
  • essere realizzati presso una sede operativa attiva in Italia;
  • recare nella scheda progetto una scheda dettagliata degli interventi oggetto di agevolazione; il progetto dovrà essere obbligatoriamente corredato da relazione tecnica e da elaborati grafici;
  • iniziare entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul sito del Ministero del Turismo dell’elenco dei beneficiari;
  • essere conclusi entro il termine di venti quattro mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei beneficiari (termine prorogabile al massimo di sei mesi). In ogni caso gli interventi devono essere conclusi alla data del 31 dicembre 2024;
  • risultare conformi alla normativa ambientale e alla Comunicazione UE 2021/C 58/01 e non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi del regolamento UE 2020/852, art. 17.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le spese:

  • effettivamente sostenute e coerenti con quelle elencate al documento di futura pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del Turismo;
  • effettivamente sostenute ai sensi dell’art. 109 TUIR.

L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da apposita attestazione rilasciata dall’Organo di Controllo, da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, da un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, all’Albo dei Periti Commerciali o dei Consulenti del Lavoro, oppure dal responsabile di un centro di assistenza fiscale.

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo deve essere presentata al Ministero del Turismo, esclusivamente online, attraverso apposita piattaforma informatica, dalle ore 12:00 del giorno 28 febbraio 2022 alle ore 17:00 del giorno 30 marzo 2022.

Dalla pubblicazione ci saranno trenta giorni di tempo per presentare l’istanza, modificare dati già inseriti o aggiungere documenti.

RICONOSCIMENTO DEGLI INCENTIVI

L’attribuzione dell’incentivo avverrà secondo l’ordine cronologico delle domande e nel limite di spesa stanziato. Entro 60 giorni il Ministero pubblicherà l’elenco dei beneficiari ed erogherà gli importi riconosciuti tenendo conto della data di comunicazione della conclusione dell’intervento.

Il numero minimo di imprese beneficiare è di 3500. Nel caso in cui le risorse stanziate dovessero esaurirsi prima, gli incentivi previsti verranno erogati alle prime 3700 attività e, naturalmente, in questo caso, l’incentivo spettante verrà ridotto proporzionalmente.

MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta si utilizza in compensazione con modello F24 presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, e comunque entro il 31 dicembre 2025.

In alternativa, il credito è cedibile, in tutto o in parte, con facoltà di successiva cessione, ad altri soggetti, comprese banche ed intermediari finanziari.

MODALITA’ DI ERIGAZIOBE DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a mezzo bonifico bancario alle coordinate IBAN indicate al momento di presentazione della domanda.

Per la fruizione del contributo, il soggetto beneficiario, entro 60 giorni dalla conclusione dell’intervento, deve trasmettere al Ministero del Turismo, una rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, assieme ad una relazione finale sui risultati e sugli obiettivi conseguiti e alla documentazione di legge per le verifiche antimafia.

I soggetti beneficiari possono chiedere un anticipo di importo non superiore al 30% del contributo a fondo perduto spettante, presentando una garanzia fidejussoria.

FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO

Per le spese ammissibili inerenti al medesimo progetto, non coperte dagli incentivi sotto forma di credito d’imposta o di contributo a fondo perduto, è possibile fruire di un finanziamento a tasso agevolato previsto dal Decreto Interministeriale del 22 dicembre 2017, pubblicato sulla GU n. 54 del 6 marzo 2018, a condizione che almeno il 50% di tali spese sia dedicato ad interventi di riqualificazione energetica, nel rispetto delle disponibilità a legislazione vigente e senza ulteriori oneri a carico delle finanze pubbliche.