Con la risposta n.323 dello scorso 10 maggio 2021 l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza sulla decorrenza delle nuove aliquote del credito di imposta per le attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design disposte prima con la L.160/2019, e di seguito aggiornate con la L.178/2020.

In questo senso, al fine di dissipare qualsivoglia dubbio interpretativo sul corretto utilizzo delle percentuali dei bonus in credito di imposta, L’Agenzia ha disposto che “trattandosi di modifiche concernenti un incentivo che si applica per periodi d’imposta, tali modifiche, in assenza di una specifica norma che le attribuisca effetti retroattivi, non possono in nessun caso esplicare effetti in relazione a periodi d’imposta già in corso prima dell’entrata in vigore delle stesse“, “pertanto, alle spese sostenute nel 2020 ai sensi dell’articolo 109 del TUIR si applicano le aliquote previste dalla legge di bilancio 2020. Le maggiori aliquote previste dalla legge di bilancio 2021 andranno, invece, applicate con riferimento alle spese ammissibili (fermo restando quanto evidenziato in premessa) sostenute, ai sensi dell’articolo 109 del TUIR, a decorrere dal 1° gennaio 2021“.