POR FESR – 1.2.a2 Industrializzazione RS Agroalimentare, Metalmeccanica, Casa, Marittime e Smart HealtH

Asse I – Azione 1.2.a.2

DGR.1321/2016

“Bando incentivi alle imprese per attività di industrializzazione dei risultati della Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Innovazione – aree di specializzazione Agroalimentare – Filiere Produttive Strategiche, Tecnologie Marittime e Smart Health”

Settori

Agroalimentare:

Filiera Sistema Casa
Filiera Metalmeccanica
Tecnologie Marittime
Smart Health

FINALITA’

Riguarda la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per l’industrializzazione dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale e innovazione (già realizzati e finanziati da strumenti regionali specifici)..

Soggetti beneficiari

Micro, piccole, medie e grandi imprese che abbiano concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione successivamente alla data del 31/12/2013, finanziati da:

L.R. n.47/78 (“Provvedimenti a favore dell’industria regionale e per la realizzazione di infrastrutture commerciali”), capo VII, art.21, comma 1, lettere “a” e “b”;
L.R. n.12/2002 (“Disciplina organica dell’artigianato”), art.53bis;
POR FESR 2007-2013 – Attività 1.1.b;
L.R. n.3/2015 (“RilancimpresaFVG”), art.32 (“Misure di supporto al settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva”).

Le imprese devono svolgere attività coerente con il progetto presentato, concernente le aree di specializzazione S3 “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie Marittime” e “Smart Health” (vedi codici ATECO 2007 individuati dal bando).

INIZIATIVE FINANZIABILI

Sono finanziabili i progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca, sviluppo sperimentale e dell’innovazione, finalizzati alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.

Per le G.I. sono finanziabili solo le iniziative riguardanti attrezzature e impianti che pur destinati da ultimo alla produzione, per la complessità delle nuove tecnologie utilizzate, necessitano di specifiche implementazioni e sperimentazioni per l’applicazione degli esiti dell’attività di ricerca/innovazione ai fini dell’effettiva produzione.

Non sono finanziabili:

investimenti di mera sostituzione;
progetti di industrializzazione relativi a commesse di ricerca;
programmi di industrializzazione autonomi rispetto i progetti conclusi e finanziati dalle misure di incentivazione indicate dal bando.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria del bando e pari a euro 5.000.000,00 di fondi POR.

REGIMI DI AIUTO

Gli incentivi sono concessi alternativamente in osservanza del Regolamento (UE) n.651/2014, o del Regolamento (UE) n.1403/2013.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

impianti specifici;
macchinari e attrezzature;
mezzi mobili (se strettamente necessari al ciclo produttivo – esclusi mezzi trasporto merci e persone targati);
hardware e software;
brevetti o altre forme di proprietà intellettuale;
opere edili e di impiantistica generale;
progettazione, direzione lavori, spese di collaudo e spese tecniche (nel limite del 15%)
impianti specifici.

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili le spese connesse a:

personale;
acquisto di terreni e fabbricati;
costruzione di fabbricati;
acquisto di arredi;
operazioni di lease-back;
leasing;
beni usati, minuteria metallica e attrezzi/materiale da lavoro di uso ordinario;
consulenze continuative o periodiche e connesse all’attività ordinaria dell’impresa;
redazione, predisposizione e aggiornamento di manuali d’uso e manuali utente;
iniziative di pubblicità e ricerche connesse al marketing;
attività di consulenza avente per oggetto la predisposizione della domanda di contributo e della rendicontazione;
certificazione di qualità e simili;
canoni di manutenzione e assistenza;
IVA e ogni altro tributo od onere fiscale;
spese accessorie quali interessi debitori, aggi, spese, perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari;
noleggio.

DURATA DELLE INIZIATIVE

La durata massima dei progetti (presentazione del rendiconto) è di 18 mesi dalla data di avvio del progetto, e può essere richiesta una proroga di ulteriori giorni 15.

Le iniziative devono essere avviate solo dopo la presentazione della domanda, e comunque non oltre a 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo.

Limite minimo di spesa e ammontare massimo degli incentivi

Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda, correlato alla dimensione dell’impresa, è:

Piccola impresa: €30.000;
Media impresa: €100.000;
Grande impresa: €300.000.

L’ammontare massimo dell’incentivo concedibile ad una singola impresa è:

Nel solo caso di PMI: di €500.000 nel caso in cui la stessa opti per il regime in esenzione ex Reg. (UE) 651/2014 ;
Nel caso di PMI e GI: di €200.000* nel caso in cui la stessa opti per il de minimis ex Reg. (UE) 1407/2013 (€100.000* nel caso di imprese del settore del trasporto su strada conto terzi)

* Per impresa unica.

intensità di aiuto

Le intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili per i progetti sono indicate, ripartita per dimensione di impresa e di tipologia di regime di aiuto, nella seguente tabella:

Dimensione Impresa    Intensità
a)    Piccola impresa (Reg UE 651/2014)    20%
c)    Media impresa (Reg UE 651/2014)    10%
c)    PMI e G.I. in regime de minims (Reg. UE 1407/2013)    35%

I contributi previsti dal presente bando non sono cumulabili con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime “de minimis”, e finanziamenti europei a gestione diretta, concessi per le medesime spese.

E’ consentito il concorso con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

ANTICIPAZIONE PARZIALE DEL CONTRIBUTO

L’impesa beneficiaria del contributo è titolata a chiedere un’anticipazione sullo stesso fino al 40% dell’importo spettante mediante la presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa (importo pari alla somma da erogare maggiorata dagli interessi legali).

MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda va redatta ed inoltrata (previa convalida e sottoscrizione con firma digitale) esclusivamente per via telematica tramite il sistema FEG, dalle ore 10.00 del giorno 28 settembre 2016 alle ore 12.00 del giorno 8 novembre 2016. Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di inoltro telematico tramite il sistema FEG.

Procedura di valutazione

Le domande sono istruite tramite procedimento valutativo da parte del un Comitato tecnico Valutazione; nel caso siano presentate più di 100 domande, è possibile che il Comitato proceda attraverso una preselezione valutando i contenti esposti nella relazione sintetica di progetto allegata alla domanda.

In sede di valutazione, la somma data dal punteggio ottenuto dalla valutazione tecnica dei progetti ammissibili e dal il punteggio ottenuto dalla verifica amministrativa dei criteri legati all’ambito soggettivo del proponente darà luogo al punteggio complessivo del progetto in base al quale lo stesso sarà collocato in graduatoria.

Ai fini della graduatoria, a parità di punteggio viene preso in considerazione l’ordine di presentazione della domanda.

Qualsiasi richiesta di chiarimenti potrà essere inoltrata al seguente indirizzo di posta elettronica: info@thrivesrl.it .